La Rete Dante
Il COMITATO DI CHIȘNĂU
Chi siamo
Esperienza straordinaria
Oggi, quando scrivo queste note, non sembra niente di straordinario nel fatto che nelle scuole
moldave viene studiata la lingua italiana alla pari con le altre lingue straniere.
Ma 25 anni fa, nel lontano 1990, l’idea di introdurre nel sistema scolastico nazionale lo studio
dell’italiano pareva sì che...avventuristico.
Al richiamo di “tornare alle radici latine”, lanciato dalle autorità più alte dell’epoca, non sono
susseguite le azioni di aiuto concreto. Anzi, ci siamo trovati davanti a una realtà drammatica
presente in molti paesi in via di sviluppo: la scarsità di...tutto: docenti formati, materiali didattici,
sede addirittura!
L’assenza dei testi è stata accompagnata da quella dai supporti più basilari come per esempio il
registratore audio.
Si dovrebbe spettare alle istituzioni statali il compito di facilitare un’offerta formativa di libri e di
supporti glottotecnologici adeguati, di corsi di aggiornamento per i professori, ma...eravamo
rimandati a un reale spirito volontaristico.
Il merito della promozione della lingua e cultura italiana in Moldova appartiene alle persone
appassionate dell’italianità, animate da un forte attaccamento al proprio lavoro, che operavano
in scenari assolutamente sfavorevoli.
Un impegno desinteressato degli insegnanti, oltre che fare onore alla professione, potrebbe
fungere da modello per tutti quelli che trovandosi in simili circostanze difficili, possono provare
un senso di frustrazione.
Dice un vecchio proverbio: “Meglio accendere una candela che maledire l’oscurità”.
Nell’arco di un quarto secolo presso il Liceo “Dante Alighieri”, diventato istituto prestigioso,
considerato tra i migliori nella capitale moldava, si sono diplomati oltre 1500 studenti.
L’italiano è diventato una delle lingue straniere che si possono inserire nel curriculum scolastico.
L’itlaiano viene studiato attualmente nelle università moldave.
Moltissime persone, per motivi diversi, professionali o personali, vorrebbero appropriarsi al Bel
Paese.
Oggi si vive nell’epoca di tecnologie informazionali avanzate.
E noi, insegnanti di italiano ed ex studenti del Liceo, facciamo parte di Rete di italsimpatia
attorno all’Italia.
Farci la strada verso l’Italia in assenza delle strutture ufficiali (ambasciate, consolati, istituti di
cultura) ci hanno aiutati molti italiani, enti, istituti, persone, in speciale la Società Dante
Alighieri (con la sede centrale a Roma) che, storicamente, a partire dal 1889, si era impegnata
nella promozione della lingua italiana in Italia e all’estero. La Dante oggi è presente nei cinque
continenti con più di 500 Comitati.
Dal 1992, per la nostra attività riguardante la diffusione dell’italiano in Moldova, eravamo
riconosciuti dalla Sede Centrale come il Comitato della Dante a Chisinau.
Il 25 novembre 2013 l’Associazione civile per la Promozione di Lingua e Cultura Italiana
“Dante Alighieri” si è fatta registrare presso il Ministero della Giustizia della R. Moldova.
L’Associazione è erede e continuatrice del Comitato della Dante di Chisinau ed ha lo scopo di
rendere più visibile all’esterno l’Associazione, cercando di coinvolgere il maggior numero
possibile di persone, in base a un impegno del tutto volontario, nell’attività dell’Associazione
nonché di offrire loro l’opportunità di usare la bibblioteca e la filmoteca.
L’Associazione è assolutamente autofinanziata dai soci ed opera esclusivamente nel campo delle
attività culturali.
Prof.ssa Ludmila Kojusko
Presidente dell’Associazione “Dante Alighieri”
Cavaliere dell’Ordine della Stella d’Italia
Chisinau
CONTATTI
Indirizzo: Șoseaua Muncești 15,2002 Chișinău,Moldavia